Cappellacci ha provato la formazione anti-matera, diversi indisponibili, si rivede Sperotto, il giornalista Vittorio Scarpelli lascia la gestione del sito ufficiale.
Il Cosenza calcio oggi pomeriggio ha effettuato il consueto test di metá settimana con la compagine allenata da mister Stefano De Angelis, la sgambatura é terminata tre a zero in favore degli uomini di Cappellacci, le marcature sono arrivate grazie a Calderini, Mosciaro e Fornito. Cappellacci sembra non cambiare il modulo di gioco che ancora una volta sará 4-3-3, la formazione iniziale mandata in campo dal tecnico abruzzese era composta da Ravaglia tra i pali, difensori laterali Blondett e Bertolucci, al centro Magli e Tedeschi, davanti la difesa Arrigoni ed ai suoi lati Criaco e Fornito.
In attacco il tridente era composto da Mosciaro punta centrale con Tortolano e Calderini sugli esterni. Diversi indisponibili in casa rossoblú, primo su tutti De Angelis, l’attaccante campano dopo gli accertamenti conseguiti dovrá stare a riposo per un pò per uno stiramento al bicipite femorale, si rivede invece Sperotto, il terzino biellese ha ripreso a correre sembra passato il problema al piede. Hanno lavorato in maniera differenziata Corsi, Cori, Alessandro e Sassano, non dovrebbero esserci problemi sul loro utilizzo sabato a Matera.
Intanto, la societá ha comunicato attraverso una nota che termina oggi il breve periodo di collaborazione con il giornalista Vittorio Scarpelli che in questi ultimi mesi ha curato per la Società il sito www.ilcosenza.it. “Un breve periodo che però è bastato per dare un’impostazione lineare e professionale alla pagina web della Società. Il buon lavoro di Vittorio è stato riconosciuto dai colleghi e dagli utenti che hanno utilizzato il sito e commenti positivi sono giunti anche dalle altre Società e da colleghi di testate extra regionali che hanno apprezzato la puntualità e la precisione degli aggiornamenti. Nonostante ciò il collega Scarpelli ha deciso di interrompere la collaborazione per motivi che esulano dal rapporto con la Società”.
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