Banner Conad

E’ in Calabria uno dei posti più belli del mondo: le valli cupe

E’ in Calabria, esattamente nella provincia di Catanzaro, il secondo “Canyon” più grande d’Europa. Si chiama “le valli cupe” ed è definito  -paesaggisticamente –  uno dei posti più belli del mondo

Nel 2009 fu il Tg1 che per primo parlò di questa meraviglia della natura, definendolo il canyon più grande e più bello del continente europeo, con  i suoi oltre dieci chilometri da percorrere, e più di cento cascate che fanno da cornice.

valle cupe
valle cupe

E allora diviene indispensabile ricordare che la terra di Calabria, sempre pronta a finire sulla bocca di tutti per fatti di cronaca, sa essere anche sotto alcuni aspetti, la più bella d’Europa, con dettagli fra i più incredibili del mondo, malgrado le difficoltà oggettive che la regione incontri quotidianamente, nel “monetizzare” alcune bellezze e nell’investire al meglio nel settore del turismo.

Perché in realtà sono davvero pochi i luoghi sul nostro pianeta, dove sia possibile spostarsi dalla montagna al mare e viceversa, in poco più di un quarto di ora.

A parlare del secondo Canyon più grande d’Europa, è stato qualche giorno fa, un sito di scienze naturali, che descrive in maniera dettagliata, le meraviglie di questo magico luogo.

Si tratta delle Valli Cupe di Sersale, in provincia di Catanzaro.

Nel sito scientifico si parla di questo ambiente “mozzafiato”, incastonato nella Pre-Sila catanzarese. Un luogo unico, nel quale si può ascoltare il silenzio e contemplare la meraviglia della natura che ci si trova di fronte. Paesaggi pazzeschi, che lasciano chi osserva, letteralmente a bocca aperta, davanti allo spettacolo plasmato da Madre Natura.

In queste splendide zone calabresi, è possibile osservare formazioni di castagni (Castanea Sativa), chiamato anche “albero del pane”, poiché veniva utilizzato dalle popolazioni antiche calabresi per produrre farina, quando il grano era carente o assente.

Un altro gioiello di questo bellissimo Canyon è il frassino, (Fraxinus Ornus), albero dal quale si estraeva in passato,  la “manna”, usata come dolcificante.

Ma la cosa particolarmente suggestiva del secondo Canyon più grande d’Europa, sono le pareti rocciose che formano numerose cascate e immensi complessi geologici talmente alti, da congiungersi,  oscurando la luce solare in entrata.

Forse neanche i calabresi, conoscono i tanti luoghi belli disseminati su questa terra baciata dal mare e dal sole.

Gli stessi calabresi, che non sanno dell’esistenza di questo luogo straordinario, che invitiamo a visitare e che è il simbolo di quella regione bellissima ma anche la più povera di Europa, con la quale la natura è stata assai generosa, mentre l’uomo si è dimostrato incapace di prendersene cura.

Condividi questo contenuto