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Locri: Palazzetto pieno, sostegno alla squadra al grido di “Non mollare mai”

Una sola certezza: Le ragazze della squadra di calcio a 5 del Locri, non solo sole. A dimostrazione di questo un palazzetto dello sport strapieno, nella partita contro le colleghe della Lazio, che vincono con capacità e sportività

Una giornata di festa, quella che ieri si è consumata nel palazzetto di Locri, per non lasciare spazio alla paura, ma facendo sì che lo sport sia una vera e propria possibilità di riscatto per i giovani e per la terra di Calabria, flagellata da minacce ed intimidazioni.

locri

La vittoria della Lazio, che ha saputo imporsi con un gioco dinamico ed incisivo, non ha cambiato nulla in una giornata all’insegna dello sport vero e della solidarietà, al termine della quale le ragazze delle due squadre si sono abbracciate emozionando tutti.

Massima compattezza e sostegno allo Sporting Locri anche da parte dei vertici e degli organismi competenti. E’ stato proprio Carlo Tavecchio, presidente della Federcalcio a ribadire quanto “sia stato un successo tornare a giocare, ed è questa la vera vittoria”.

“Siamo qui per dare sostegno alle ragazze e alla città tutta, vittime di qualcosa che nulla ha a che fare con lo sport. Vogliamo oggi parlare solo di sport, perché di tutto il resto se ne occuperanno gli organi competenti” – ha continuato Tavecchio.

“La Federazione sosterrà economicamente la società – ha poi aggiunto il presidente di Federcalcio – affinché si porti a termine il campionato”.

“Perché il messaggio più importante – ha poi concluso – è quello che nessuno debba arrendersi alle minacce e non devono farlo neanche queste ragazze”.

Anche Fabrizio Tonelli, presidente della Dividione Calcio a 5 ha voluto testimoniare la propria vicinanza allo Sporting Locri e alle ragazze. “Vogliamo dare un aiuto concreto alle istituzioni – ha detto – che dovranno traghettare la società affinché possa continuare questa esperienza sportiva”.

Alla partita era presente anche il Presidente Ferdinando Armeni, le cui dimissioni sono state congelate fino all’ingresso dei nuovi soci. “Sto proseguendo per amore della squadra, in attesa che la squadra venga rilevata” – ha detto Armeni che poi ha proseguito dicendo che lascia perché non sussistevano più le condizioni di serenità per continuare quel percorso ma che lascia la società senza nessun debito.

E una parola significativa arriva anche dall’allenatore Willy Lapuente: “Volevamo fare una bella figura, per la squadra e per la città. Non avevamo paura, ma la tensione si è fatta sentire, e le ragazze ne hanno risentito psicologicamente. Ma adesso pensiamo al futuro”.

E intanto nel palazzetto dello sport di Locri, stracolmo di gente che non ha avuto paura di manifestare la propria solidarietà ed il proprio consenso alla squadra nella giornata della ripresa, ha intonato “non mollare mai”, uno slogan di buon auspicio, affinché a vincere sia solo lo spot, sano e fatto bene.

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