Io credo che le forze politiche insieme dovrebbero riflettere sulla necessità di limitare, in base alla popolazione, il numero di liste presenti nelle elezioni comunali. O si raddoppia il numero delle firme o si mettono limiti in considerazione della grandezza delle città.

Credo che avere medie di un candidato per 40 o 50 elettori non aiuti la democrazia e serva solo a creare confusione. Una riforma condivisa probabilmente farebbe bene alla politica e aiuterebbe a fare selezione qualitativa.
I partiti non riescono ad autoregolarsi e non puntano sullo spirito della legge che privilegia il sindaco.
Lo afferma Simona Loizzo deputato e componente del consiglio federale della Lega.
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