Banner Conad
cosenza viale parco

Metropolitana leggera, sindacati divisi. Oliverio difende il progetto

Sulla nuova linea Cosenza-Rende-Unical infuria la polemica. Cruciale la sorte di viale Parco

cosenza viale parco
Cosenza, viale Parco. Foto by: Salvatore Migliari [CC BY 3.0], via Wikimedia Commons
La metropolitana leggera che dovrà unire Cosenza e l’Unical passando per Rende continua ad essere al centro delle discussioni degli ultimi giorni. L’opera da 160 milioni di euro non piace a tutti nella città dei bruzi e, mentre la politica si è già divisa, ora anche i sindacati si spaccano.

Se la Cisl si dice favorevole alla realizzazione della nuova linea di trasporto pubblico, è la Uil a manifestare una decisa contrarietà: “La vicenda della Metro, così come era prevedibile, sta assumendo una dimensione centrale nel dibattito politico, economico e sociale, vista la voglia del Presidente della Giunta Regionale di voler legare a questa opera tutto l’interesse che riguarda il territorio cosentino. A voler malignare, – scrive in una nota il segretario della Uil Roberto Castagna – l’anticipata conclusione della legislatura Occhiuto sembra essere anche legata ad un’opera molto discussa e criticata verso la quale il Sindaco ha da sempre obiettato l’inutilità e il danno che avrebbe arrecato ad uno dei più belli Viali del Mezzogiorno d’Italia. Gli stessi suggerimenti per una modifica, peraltro anche meno costosa, del rilevato ferroviario aveva, e ancora oggi riscontra molti consensi da parte di chi, superata la vicenda Viale Parco, non esclude l’utilità della stessa opera. Cosa c’è dietro la Metro non è difficile comprenderlo si accetta qualunque cosa decisa dall’alto pur di poter gestire gli appalti, le assunzioni e il controllo del voto. Molte volte le opere non sono partite, anche se progettate, altre sono cantierizzate ma non completate, circa 93 sono le incompiute per un costo di circa un miliardo di euro”.

E mentre l’associazione Calabria Terra Libera ha già richiesto un referendum civico che permetta la libertà di scelta dei cittadini, a Cosenza scendono in piazza movimenti e residenti contrari al progetto: la richiesta è quella di ritirare l’appalto che è stato affidato a impresa privata. L’aspetto che preoccupa di più è soprattutto la sorte di viale Parco, la grande arteria attrezzata di Cosenza, che comporterebbe l’isolamento di quartieri periferici importanti e moto popolosi.

Sulla questione è intervenuto anche il Governatore Oliverio che, a chi manifesta contro la metropolitana leggera risponde così: “Negli ultimi giorni la metropolitana leggera di Cosenza è oggetto di disinformazione. È un’opera di cui si parla da 20 anni, che va in direzione della qualificazione ambientale del territorio e che proietterà la città di Cosenza in una dimensione europea. Più verde, più sostenibilità, meno inquinamento. Viale Parco rimarrà integro ed anzi sarà rafforzato nelle aree destinate a verde ed attività sportive e ricreative“.

“È solo un pezzo del sistema che, insieme all’ammodernamento della tratta ferroviaria Cosenza-Catanzaro e alla metro leggera del capoluogo, tesserà nuovi collegamenti tra i due poli universitari, la Cittadella Regionale e le due città.
Le perplessità intorno a quest’opera sono legittime, ma infondate. Presenteremo a breve il progetto nei dettagli e prima di passare alla progettazione esecutiva, eventuali ed ulteriori suggerimenti migliorativi potranno essere accolti. Dobbiamo coltivare l’ambizione di ripensare le nostre comunità in una visione nuova. All’altezza delle grandi città europee”.

Condividi questo contenuto