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Carlo Rinaldo

“Politica dei due forni”, Carlo Rinaldo: è arrivato il momento di “aprire gli occhi”

“Un piede in tante scarpe” è ormai la posizione per niente lineare della maggior parte dei politici dal più basso in grado al più alto. E quando si parla di “politica dei due forni” di democristiana memoria e conio della frase da parte di Andreotti, non si rende nemmeno minimamente l’idea. Allora si trattava di allearsi con destra o sinistra indifferentemente per tenere in piedi o entrare in Governo, per “avere una porzione di pane” scegliendo uno dei due forni qualsiasi.

Carlo Rinaldo

Oggi, non solo a livello nazionale i movimenti politici (che non a caso non definisco partiti), soprattutto a sinistra, si alleano con tanti altri indifferentemente dalla ideologia di appartenenza e a seconda delle situazioni in questi discutibili “campi larghi”. Buoni per vincere, a volte, le elezioni ma sempre in difficoltà nella gestione amministrativa nel post elezioni. Sono addirittura i singoli politici che passano da una parte all’altra magari allo stesso turno di elezioni   se si vota contemporaneamente sia per le comunali che per regionali e politiche.

O se si vota a stretto giro di poche settimane come sarà ad ottobre in Calabria per le regionali quando si è votato in alcune città da pochissimo. Ma in ogni piccolo borgo, cittadina, provincia e regione che sia, si possono fare accordi diversi? In un paesino si è a sinistra, in una cittadina riformisti e alla regione a destra per cui la definisco la “politica dei tanti forni personali” in uno opportunistico sfrenato individualismo che porta vantaggio solo al singolo eletto. E si autodefiniscono coerenti. Esemplificazione di queste ore è il “caso Calenda” con la sua discesa in Calabria con tutte le sue, e dei suoi nuovi e vecchi seguaci, variazioni di posizioni e alleanza da un’ora all’atra.

É arrivato il momento di “aprire gli occhi” di fronte a questa becera dinamica di solo tornaconto personale e bocciare costoro premiando invece chi negli anni ha dimostrato una vera coerenza schierandosi, nelle vittorie e nelle sconfitte, sempre dalla stessa parte. Questa è anche e soprattutto una buona base di garanzia per almeno sperare di avere una duratura e buona amministrazione.

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