Arnaldo Caruso, ricercatore di origini cosentine e scopritore del vaccino contro l’Aids, riceverà sabato il Premio Stelle Del Sud
Sabato prossimo, a Camigliatello Silano, saranno consegnati i premi Stelle del Sud. Tra gli insigniti di questa prestigiosa onorificenza, Arnaldo Caruso, ovvero lo scopritore del vaccino per combattere il virus dell’HIV. A consegnargli il premio Stelle del Sud sarà il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Il professor Caruso, di origini calabresi, è attualmente direttore della cattedra di microbiologia dell’Università di Brescia, presso la quale compie le sue ricerche. Ed è stata proprio una sua ricerca che ha segnato un importante passo in avanti nella medicina mondiale: Caruso, infatti, ha scoperto il vaccino contro l’AIDS, ha avviato la prima fase di sperimentazione conclusasi da poco e ottenuto risultati che hanno dato molta speranza ai malati, suscitando interesse nel mondo medico e scientifico. La seconda fase di sperimentazione dovrebbe prendere via tra poco e, se gli esiti di questa seconda tranche di test saranno uguali a quelli della prima, si avrà una maggiore sicurezza sul funzionamento della cura.
Proprio per questo grande contributo alla medicina Mimmo Frammartino, consigliere comunale e membro della Commissione Cultura di Palazzo dei bruzi, ha presentato al primo cittadino Mario Occhiuto la proposta di conferire ad Arnaldo Caruso la cittadinanza onoraria di Cosenza.
Nella richiesta, Frammartino afferma “credo che quest’anno la città di Cosenza abbia registrato posizioni di grande notorietà in campo internazionale per via dei risultati straordinari raggiunti nel campo della Ricerca Scientifica da un nostro illustre concittadino. Intendo con questo fare riferimento al prof, Arnaldo Caruso, cosentino che vive ed opera da più tempo lontano dalla sua terra, professionista stimato ed apprezzato ma soprattutto studioso e ricercatore che si e’ messo in luce nell’arco degli ultimi vent’anni per eccellenti risultati conseguiti nel campo della lotta ai tumori e nella difficile ricerca dell’antidoto all’AIDS.
Avere appreso dalla stampa nazionale che un cosentino vince la battaglia contro l’aids e’ motivo di orgoglio e di compiacimento per la comunità cosentina. Pertanto Sindaco, sicuro di interpretare i sentimenti dei cosentini, le chiedo di valutare positivamente il conferimento della cittadinanza onoraria nei confronti di questo nostro figlio illustre”
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