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Il punto sul campionato

A 90 minuti dal termine giungono i primi verdetti nel girone C di Lega Pro. Benevento matematicamente promosso e Akragas salvo dopo un girone di ritorno da applausi.

Va delineandosi la classifica finale del girone meridionale di Lega Pro. Il sabato appena trascorso ha consegnato agli onori della cronaca la promozione del Benevento in Serie B. Così i sanniti raggiungono l’agognato obiettivo della cadetteria dopo anni e anni di tentativi vanificati nel finale. La squadra guidata magistralmente dal tecnico Auteri ha raggiunto il suo traguardo schiantando il Lecce con un perentorio 3-0 e dando così il la ad una festa attesa da tempo. La tenacia del club campano è stata premiata con un campionato condotto sempre col vento in poppa. I giallorossi hanno dimostrato di essere la squadra più quadrata e attrezzata del girone e sulla loro promozione finale non c’è alcuna ombra. Il Foggia di De Zerbi irrompe al secondo posto scavalcando il Lecce e mettendo in ghiaccio così i playoff. Nessun pericolo per la squadra di Lerda che nell’ultimo turno riceverà al Via del Mare la cenerentola del campionato Lupa Castelli e potrà così blindare la terza piazza. L’ultimo posto valevole per accedere alla post season se lo giocano Casertana e Cosenza, con i falchetti ampiamente avvantaggiati dalla possibilità di poter usufruire di due risultati su tre. I calabresi hanno gettato alle ortiche, con l’harakiri finale di Andria, l’opportunità di tallonare ancora più da vicino la Casertana.

Benevento in festa per la serie B
Benevento in festa per la serie B

Il Matera continua a boccheggiare. Dopo un avvio di campionato col freno a mano tirato, la squadra di Padalino ha messo il piede sull’acceleratore dando l’impressione di poter entrare al fotofinish nella battaglia per i playoff. La benzina è però finita sul più bello, quando la rincorsa sembrava possibile ed esattamente dopo la vittoria nel posticipo serale contro il Cosenza di Roselli. Campionato senza infamia e senza lode per compagini come Fidelis Andria, Messina, Paganese e Juve Stabia. Nessuna pretesa particolare ad inizio stagione per nessuna di loro, e così ha decretato anche il campo. Nelle retrovie brilla la salvezza dell’Akragas. Mister Pino Rigoli, subentrato a campionato in corso all’esordiente Legrottaglie, ha condotto in salvo domenica dopo domenica una formazione data quasi per spacciata a metà stagione. Una serie incredibile di risultati positivi ha consentito ai siciliani, alla loro prima stagione tra i professionisti, di garantirsi la meritatissima permanenza anche nel prossimo torneo.

Il Catanzaro si tira fuori quasi definitivamente dalla zona play out andando a vincere sul campo dell’Ischia. Alla squadra di Erra basterà portare a casa 3 punti per niente proibitivi nell’ultimo turno con il Melfi per evitare gli spareggi retrocessione. Sarà quindi il Catania, a meno di eventuali scossoni dell’ultima ora, a giocarsi il tutto per tutto per rimanere tra i professionisti. In casa etnea c’è addirittura chi spera in una retrocessione pur di liberarsi della schiavitù della gestione Pulvirenti. Tutto stabilito ormai per gli altri posti nei play out occupati da Melfi, Ischia e Martina. Chiude la Lupa Castelli Romani, fanalino di coda con soli 12 punti, ormai condannata da tempo alla retrocessione in serie D.

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