A Catanzaro presentato il programma del partito di destra per le prossime elezioni: classe politica nuova e sfruttamento di tutte le enormi risorse naturali

Quello che il partito vuole finalmente ottenere, come annuncia il coordinatore regionale Gianfranco Turino, è “una Calabria orgogliosa di se stessa, senza indagati in Consiglio Regionale, rinnovata nella cultura ma, soprattutto, nella sua amministrazione. Una Calabria ‘normale’, in cui la raccomandazione sia solo il ricordo di un vecchio e becero retaggio e la meritocrazia l’unico metodo per ogni selezione, da quella delle classi dirigenti a tutte le altre. Una Calabria da cui i nostri giovani partano per poi ritornare, non certo per fare turismo bensì per costruire business, portando fra i loro bagagli anche le competenze di un faticoso successo costruito all’estero, capace di contaminare e stimolare la nostra economia regionale”
Il noto medico Ubaldo Prati ha illustrato le linee guida del partito, presentando un programma che parte dai trasporti, con una visione regionale che vada al di là dello stretto locale, mettendo in rete il sistema dei porti e degli aeroporti calabresi, sfruttando e potenziando le infrastrutture, ma punta anche alla gestione dei rifiuti integrata e basata sulla raccolta differenziata, toccando settori come il turismo e l’agricoltura, l’ambiente, le bonifiche, il lavoro e la legalità.
Tutte scelte condivise anche dai due dirigenti nazionali del partito, Romano Loielo ed Ernesto Rapani, presenti all’incontro. Secondo Rapani in particolare “l’unica vera ricchezza della Calabria è il nostro mare che unitamente ai beni culturali costituisce il vero trampolino di lancio della Regione. Non abbiamo bisogno di nient’altro, né di iniziative che deturpino le nostre coste distruggendo l’habitat dei nostri fondali”.
A chiudere l’incontro è stato Fabio Rampelli, presidente del gruppo alla Camera dei Deputati di FdI-AN: “Voglio ringraziare la classe dirigente del partito che ha dimostrato come in Calabria possa nascere una nuova politica. Una politica fatta di trasparenza e partecipazione, fatta con la gente e per la gente, ma soprattutto fatta per amore di questa terra. La Calabria ha tutte le potenzialità per risollevarsi, ma deve cercare una classe dirigente pronta a prestare fede agli impegni e ad assumersi le proprie responsabilità”.
Vai al contenuto




