Sono stati diversi i residuati bellici che gli artificieri hanno neutralizzato in questi primi giorni di ottobre, a Corigliano e a Reggio Calabria
La attività lavorative agricole e forestali insieme alle piogge di questi giorni hanno fatto affiorare da diversi territori calabresi, numerosi residuati bellici.

Proprio ieri in regime di urgenza, a seguito del rinvenimento di un residuato bellico, v’è stato l’ultimo intervento eseguito dal Team di Artificieri della Compagnia Guastatori dell’Esercito della “Manes” di Castrovillari nelle zone del reggino.
In questo intervento, è stata rimossa e distrutta una bomba da mortaio ed una granata d’artiglieria perforante da 90mm di nazionalità italiana, residuati delle postazioni antisbarco nelle zone dello Stretto di Messina.
A supportare le operazioni degli artificieri di Castrovillari, personale qualificato del XII° Reparto Mobile della Polizia di Stato e di un Nucleo Artificieri dei Carabinieri di Reggio Calabria, il CapoNucleo dell’Esercito, Primo Maresciallo Cipriano e l’Operatore Sergente Maggiore Aversa.
Un intervento, quello di ieri, successivo a quello eseguito venerdì scorso a Corigliano Calabro dove, a intervenire, è stato il secondo Team dell’Esercito, composto dal Primo Maresciallo Giuri e dell’Operatore CMCS Catricalà.
Stavolta ad essere rimossa da un terreno agricolo, è stata una grossa granata di artiglieria, di orgine tedesca contenente oltre 10kg di esplosivo, successivamente distrutta in una cava della zona.

Le munizioni rinvenute sono state trovate in cattivo stato di conservazione, tuttavia, dopo essere state sottoposte all’intervento degli articificieri, hanno prodotto un’esplosione di spessore dimostrando ancora una certa efficienza.
Il personale della Compagnia Genio Guastatori della Caserma “E. MANES” e del Reggimento Guastatori in Foggia, è impiegato su tutto il territorio nazionale per interventi di ordine pubblico, nella bonifica dei residuati bellici inesplosi e nel supporto alla popolazione ed al territorio colpito da pubbliche calamità, come purtroppo accaduto nelle terre pugliesi, dove ha ricevuto il plauso delle Municipalità colpite dall’alluvione , per il rapido ed efficace intervento nel liberare le vie di comunicazione e supportare la macchina dei soccorsi.
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