La Guardia di Finanza di Sibari ha sequestrato moltissimi prodotti contraffatti all’interno di un camion che viaggiava sulla SS106 bis

Quello che doveva essere un normale controllo di routine si è rivelato una maxi operazione. La Guardia di Finanza di Sibari ha sequestrato prodotti contraffatti originariamente destinati alla vendita ai piccoli e grandi commercianti al dettaglio.
Gli agenti hanno fermato ieri sera, a tarda ora, un furgone che stava percorrendo la SS 106 bis, all’altezza di Calopezzati. Le fiamme gialle hanno provveduto al fermo perché l’ora era abbastanza sospetta per effettuare una consegna.
Una volta bloccato il camion e aver chiesto al suo conducente di esibire i documenti relativi alla compravendita e al trasporto dei prodotti, documenti dei quali probabilmente non vi è mai stata traccia perché inesistenti, e dinanzi al conseguente rifiuto dell’uomo di mostrare gli incartamenti del caso, le fiamme gialle si sono introdotte sempre insospettite all’interno del furgone facendo una perquisizione del mezzo. Mai avrebbero pensato, però, di trovare un bottino così sostanzioso: nel comparto posteriore del veicolo, infatti, c’erano 400 batterie “duracell”, 1500 confezioni sigillate di colla “loctite super attacco” e molto fustini del detersivo per bucato “Dash”.
Tutti i prodotti rinvenuti all’interno del camion dai finanzieri presentavano evidentissimi difetti quali confezioni scadenti con materiali del tutto inadatti e di bassissima qualità ed errori grammaticali nelle descrizioni dei prodotti. Il guidatore del furgone è a piede libero ma è stato denunciato per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con ricettazione e segni falsi, mentre la merce è stata interamente messa sotto sequestro
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