Banner Conad

Specialità calabresi sul mercato: ecco perché vola l’export enogastronomico

La Calabria è una regione strategica da un punto di vista enogastronomico. Sarà per questo che la sua produzione alimentare tipica è così vasta e succulenta da attrarre commerci nazionali ed internazionali soprattutto in concomitanza delle feste natalizie. Le esportazioni hanno avuto significativi aumenti proprio grazie al volume di affari conclusi online, sugli shop del tesoro culinario calabrese che lo fanno conoscere a tutto il pianeta. Effettivamente ricevere a casa un bel pacco di bontà e specialità calabresi è sicuramente un’idea gradita che sempre più persone mettono in pratica per augurare Buon Natale. Cosa hanno ordinato gli italiani per le feste? Ancora è presto per tirare le somme delle vendite ma le classifiche vedono ai primi posti alcuni tra i più conosciuti prodotti alimentari calabresi come la Nduja e la Soppressata.

Cos’altro offre il mercato delle bontà tradizionali artigiane?

La Calabria offre di tutto e di più o lo fa con prodotti tipici della tradizione, lavorati come una volta sul micro clima ideale della regione che offre zone fresche e secche assieme a zone calde e ventilate. Se ci pensi bene è proprio il clima della Calabria e il suo aspetto morfologico frastagliato ad aver influenzato le produzioni migliori di alimenti tradizionali. Non a caso in alto, negli altipiani della Sila si producono gli ottimi caciocavalli DOP ed i pecorini, mentre in basso, al livello del mare, nascono e si divorano le soppressate o il capocollo stagionati come da tradizione. Tutte queste ricette, poi, passano in rassegna delle rivisitazioni locali che, in Calabria sono tantissime e cambiano da paesino in paesino.

Perché i salumi calabresi sono migliori?

Alle persone della Calabria piacciono i sapori decisi, mai incerti, sempre caratterizzati da un cuore morbido o piccante. La selezione delle carni di maiale con cui si ottengono capocollo e soppressata, per esempio, è la principale motivazione per cui questi due salumi siano così caratteristici da poter esser riconosciuti anche solo sentendone l’odore. I procedimenti di un tempo, inoltre, fanno si che questo genere di prodotti sia assolutamente genuino. Difatti salumi come la Soppressata ed il Capocollo non contengono conservanti proprio perché, essendo finemente lavorati con sale e peperoncino sono in grado di auto-conservarsi da soli, senza il bisogno di aggiungere elementi chimici artificiali, peraltro messi al bando dall’UE.

Perché piace?

La diversità e l’eterogeneità della Calabria a tavola fanno sì che sia una regione molto amata e ricercata, soprattutto in concomitanza delle feste natalizie. C’è da dire che regalare cibo per le feste di fine anno sia oramai una graziosa abitudine piuttosto sedimentata e che optare per prodotti della tradizione il miglior augurio che si possa fare. A tavola per le feste si sta con i propri cari e si condividono piccoli attimi di gioia che, assieme a dell’ottimo cibo tradizionale, rende tutto ancora più magico ed indimenticabile Assicurarsi che qualcuno riceva da parte nostra un buon alimento significa, quindi, augurargli un po’ di quella serenità che tutti noi proviamo dinanzi ad una tavola festante e imbandita.

Condividi questo contenuto