Accrescere la consapevolezza del mondo che ci circonda, offrendo la possibilità a chiunque di rendere attivo e interattivo ogni luogo in modo semplice e coinvolgente

L’ing. Marco Muto ha risposto ad alcune domande che CosenzaPost gli ha posto sulla natura e gli sbocchi del progetto impreditoriale.
Qual è l’impatto sulla vita reale di questa idea imprenditoriale?
L’idea di base è quella di offrire, a chiunque, la possibilità di rendere interattivo un luogo, un’attività, un oggetto e condividere informazioni di utilità comune, oppure memorizzare risorse geolocalizzate che restano di uso privato. Il tutto in modo gratuito!
Da questa semplice affermazione derivano una serie di conseguenze che impattano sulla vita quotidiana.
Si immagini una tecnologia in grado di consentire, a chi lo desideri, di individuare un luogo, ed, in modo estremamente semplice, “ancorare” su di esso una serie di risorse consentendo, a chi si trova in prossimità di quel luogo, di interagire con tali risorse: (anche) questo è infoaround.me.
Sfruttando tale idea abbiamo modellato casi d’uso che coprono settori differenti: dal turismo all’arte, dalla pubblica amministrazione fino ad applicazioni basate sulla realtà aumentata. I campi applicativi sono vari e, una particolarità, è che chi è destinato a modellare i vari scenari saranno gli stessi utenti che giocheranno il duplice ruolo di “creatori” dell’informazione e “consumatori” della stessa!
Qual è l’innovazione?
La globalizzazione ha permesso di allargare gli orizzonti di noi tutti, spostando il focus sul mondo, acquisendo informazioni su posti che si trovano anche a distanze significative facendoli percepire come vicini a noi. Tutto questo ha contribuito a modificare la nostra percezione del concetto di vicinanza, facendo perdere di vista l’effettivo valore della localizzazione dell’informazione. L’innovazione introdotta si concretizza in un modo assolutamente nuovo di aumentare la consapevolezza di ciò che ci circonda sfruttando una piattaforma completa e ricca di tecnologia, con forte possibilità di personalizzazione che incontra esigenze reali, spesso non coperte da altre tecnologie.
Perchè questa idea imprenditoriale dovrebbe essere finanziata?
Il progetto infoaround.me e’ iniziato nel 2011 e la realizzazione di quanto necessario e’ stata seguita da un team di professionisti di grande esperienza.
Ne deriva, oggi, il grande vantaggio di aver progettato e realizzato la piattaforma software, sia nella componente web che in quella mobile (iOS e Android). Abbiamo inoltre realizzato tutto il necessario per permettere a terzi di integrare le informazioni di infoaround.me nelle loro App o in sistemi di analisi dei dati. L’uso delle funzionalità rese disponibili dalla piattaforma permette agli sviluppatori di realizzare App molto sofisticate con il minimo sforzo, queste funzionalità sono rese disponibili tramite API REST e, per i più tecnici, aggiungiamo che abbiamo realizzato le librerie per Java, Microsoft.NET, Objective/C, Titanium, PHP e Javascript.
Ulteriore vantaggio è che la piattaforma si porta a corredo milioni di informazioni (derivate da open-data opportunamente rielaborate) georeferenziate già disponibili per i primi utenti. Oggi, difatti, stiamo attraversando la fase di collaudo complessivo dell’infrastruttura, pronti ad andare in produzione entro il Q1 del 2015.
Gli investimenti cercati non servono dunque per la fase di sviluppo dello strato software necessario ad intercettare le esigenze degli utilizzatori! Difatti, per noi, questo modulo rappresenta il motore trainante di infoaround.me: è tramite questo che realizziamo la raccolta di informazioni vitali per la nostra strategia fornendo servizi avanzati e gratuiti agli utenti che decideranno di utilizzarlo quotidianamente.
Il modello di business perseguito ci impone di uscire sul mercato con una mission di fondo: fare massa critica di informazioni nel più breve tempo possibile. Eventuali finanziamenti serviranno quindi alla fase due del progetto, ovvero promuovere infoaround.me in modo da far conoscere i servizi offerti e quindi interessare una platea sempre più ampia di utenza che ci consenta di fare data acquisition. Ma non solo, questa seconda parte di progetto prevede ulteriori sforzi nella realizzazione dei processi necessari per aggiungere valore alle informazioni grezze raccolte così da consentire ai potenziali clienti di poter fare analisi molto complesse di dati geolocalizzati e, quindi, realizzare modelli che siano di supporto per le decisioni strategiche.
Infoaround.me sfrutta delle mapper proprietarie?
Tutta la base di conoscenza iniziale di infoaround.me è stata alimentata da fonti open-data.
Su queste informazioni di base sono poi stati implementati dei layer aggiuntivi e degli arricchimenti informativi finalizzati ad amplificare la potenza espressiva dell’ecosistema.
Il Geomarketing risulta essere oggi un aspetto strategico importante per le PMI, Infoaround.me quali strumenti fornisce a chi intende fare del business geolocalizzato?
Gli strumenti di geomarketing destinati alle PMI sono molteplici. Derivano, in prevalenza, dall’esecuzione dei nostri algoritmi di analisi su big data.
Dall’estrazione mirata del desiderato ai modelli di supporto alle decisioni, da strumenti sofisticati di analisi dei clienti/competitor all’apertura completa della nostra base informativa ad applicativi esterni mediante accesso API, l’obiettivo principale è sempre quello di aiutare i nostri clienti ad individuare il miglior pubblico di riferimento, cui indirizzare le proprie attenzioni, al fine di meglio posizionare il proprio brand nel grafo sociale. Tutte le informazioni soggette ad analisi sono trattate in modo aggregato ed anonimo: in infoaround.me i modelli e le politiche di estrazione pongono in primo piano la privacy dei nostri utenti che sono e restano l’elemento trainante della tecnologia.
L’espansione dell’e-commerce in Italia e della a-geograficità quindi della delocalizzazione potenziale di ogni attività commerciale, richiede degli applicativi come Infoaround.me?
I grandi player di mercato, ed i loro investimenti mirati, ci insegnano che oggi, più di prima, la conoscenza profonda del territorio aumenta i fattori di conversione user-customer, consentendo di incrementare l’efficacia di ogni politica di presidio del territorio stesso. Infoaround.me trova forza proprio nel riuscire a collocare geograficamente ogni informazione che transita sulla piattaforma. Ciò premesso in infoaround.meil concetto di territorio non è qualcosa di rigido e circoscritto bensì un concetto molto flessibile che si adatta, proprio grazie ai modelli di analisi, al contesto in cui viene chiamato in causa. La risposta è dunque sì: applicativi come infoaround.me sono oggi strategici e si collocano in un mercato che, solo in Italia, muove, nel 2014, volumi d’affari stimati in circa 4 miliardi di euro!
In cosa si differisce Infoaround.me rispetto ai classici applicativi di Point of Interest?
La differenza sostanziale risiede nel modo nuovo in cui facciamo cose comuni, estendendo il concetto di POI e realizzando intorno ad esso una serie di servizi mirati ad aumentarne l’espressività e il contenuto informativo dello stesso. Continuando, ci differenziamo grazie al grande concentrato di tecnologia presente nella piattaforma, alla semplicità nel suo utilizzo che lo rende alla portata di chiunque e, soprattutto, nell’aver pensato a diverse esperienze d’uso che coprono le esigenze di vari cluster di utenza: infoaround.me si adatta offrendo un’interfaccia diversa a seconda dell’uso che se ne vuole fare!
Perché Infoaround.me rende ogni luogo più coinvolgente?
Semplicemente perché consente di interagire con il luogo in modo differente rispetto agli approcci tradizionali. Tutto è nelle mani dei nostri utenti.
Come valuta l’esperienza di partecipare alla StartCup Calabria?
E’ stata un’occasione incredibile che ci ha lasciato tanto, una settimana ricca di nozioni, di concetti che ci hanno fatto cambiare visione del nostro stesso modello di business!
Difficile da spiegare e, probabilmente, difficile da percepire se raccontato, ma sono stati momenti vissuti intensamente in ogni loro sfumatura.
Abbiamo incontrato persone altamente preparate e straordinariamente gentili che ci hanno condotto, con grande professionalità, ad acquisire un nuovo modo di vedere le cose.
E’ un’esperienza che consiglio a chiunque voglia intraprendere la strada delle start up innovative, oltre a quanto si riesce ad apprendere è un momento utilissimo per comprendere come la propria idea è percepita da coloro che ci stanno intorno e, quindi, intervenire su alcuni aspetti della stessa al fine di meglio valorizzarla.
La settimana di formazione è stata anche l’occasione per allargare la nostra rete di conoscenze e di contatti, l’occasione di confrontarsi con molti altri aspiranti imprenditori e le loro idee, farci scoprire una Calabria straordinariamente viva, incredibilmente innovativa, capace di emozionare!
Per maggiori informazioni sul progetto è possibile visitare il sito (http://www.infoaround.me) o contattare il responsabile Ing. Marco Muto (marco.muto@infoaround.me)
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