La statua di E.T. dello scultore Allera è stata imortalata tra i rifiuti del Comune di Zagarise; la figlia di Carlo Rambaldi, autore dell’extraterrese, denuncia l’episodio

A denunciare l’episodio è Daniela, la figlia di Rambaldi, scomparso all’età di 86 anni lo scorso 10 agosto 2012, che scrive su Facebook: “E.T. CERCA CASA….Che VERGOGNA….la nuova giunta comunale di Zagarise reputa la scultura di Cosimo Allera, E.T. ferro vecchio da buttare nei rifiuti. Ancora una volta la Calabria delude”. Dopo lo sfogo l’amministrazione comunale di Zagarise ha preso le distanze dall’accaduto e Domenico Gallesi, ha negato all’Agi l’ipotesi che qualcuno possa avere anche solo pensato di gettare la statua dell’extraterrestre hollywoodiano.
“Il palazzo comunale e’ interessato da lavori di adeguamento sismico – ha detto il primo cittadino – e la statua e’ stata spostata dalla sua normale collocazione, all’esterno dello stabile, per essere conservata all’interno. Questa mattina la ditta che sta effettuando i lavori ci ha comunicato la necessita’ di trasferirla in un altro luogo ed in attesa di attivarci sostiene di avere posizionato la statua nel piazzale, ma non nel punto dove e’ stata fotografata, tra i rifiuti”. Per questo il sindaco ha annunciato una denuncia contro ignoti, sospettando che qualcuno possa avere spostato ET tra i sacchi di spazzatura. “Mi assumo – ha aggiunto – la responsabilita’ di avere gestito lo spostamento con troppa leggerezza, dal momento che dalla telefonata della ditta al trasferimento sono passate due o tre ore, ma non c’e’ mai stata la volonta’ di gettare la statua”.
Gallelli ha anche annunciato la decisione dell’amministrazione cittadina di trasferire ET, che ora si trova nella palestra comunale, in un luogo diverso dal piazzale antistante alla sede dell’ente locale.
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