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Storia di Melfi-Cosenza

I rossoblu di mister De Angelis cercheranno il pronto riscatto sul terreno del Melfi, invischiato nella zona playout e in serie negativa da 6 giornate

L'esultanza di La Mantia in Melfi-Cosenza dello scorso anno
L’esultanza di La Mantia in Melfi-Cosenza dello scorso anno

I PRECEDENTI Lo stadio “Arturo Valerio” di Melfi è un campo ostico per il Cosenza, negli ultimi due anni sono arrivati una sconfitta e un pareggio stentato. I rossoblu non colgono la piena posta in palio in terra lucana dal 2008, vittoria in rimonta per 2-1 con le reti di Braca e Polani. Nella stagione 2014/2015 il match si disputò all’ultima giornata di campionato, a giochi ormai fatti ne uscì fuori un risultato rocambolesco, 4-3 per i padroni di casa dopo un botta e risposta continuo. A fine gara ci fu anche il rammarico del tecnico Roselli, che avrebbe voluto concludere con un risultato positivo una stagione da record, impreziosita da una tranquilla salvezza e dal trionfo nella Coppa Italia di categoria.

Nello scorso torneo di Lega Pro terminò 1-1, un pareggio molto sofferto per i silani. Fu una delle prestazioni meno convincenti dell’annata per il Cosenza. Convinta di fare un sol boccone degli avversari, la squadra bruzia, nonostante la superiorità tecnica e la netta differenza di punti in classifica, rimase come inebetita dalla “garra” messa in campo dai gialloverdi di mister Ugolotti. Il frutto di questa cattiveria agonistica fu un primo tempo all’arma bianca dei padroni di casa, con il conseguente e meritatissimo vantaggio raggiunto allo scadere grazie ad una conclusione di Giron che trafisse Perina. Nella ripresa il risveglio rossoblu e il pareggio firmato da La Mantia, autore di un pregevole colpo di tacco che non lasciò scampo al portiere melfitano Santurro. Nel finale ci fu ancora il tempo per una ghiotta occasione sprecata da Arrighini e per la solita follia di Vutov, che perse letteralmente la testa e si fece espellere a pochi minuti dal suo ingresso in campo. 1-1 e la fiammella del sogno playoff si affievolì sempre di più.

E’ identico all’anno scorso il divario di classifica tra le due squadre, il Melfi non riesce a tirarsi fuori dalla zona playout, il Cosenza naviga tra la quinta e la sesta posizione. Una sconfitta per entrambe nell’ultimo turno di campionato, patita contro le teste di serie. Mentre i lucani non hanno avuto scampo a Lecce, i calabresi hanno dovuto soccombere al Matera dopo una gara giocata in maniera gagliarda.

Perina in una foto di repertorio con la divisa del Melfi
Perina in una foto di repertorio con la divisa del Melfi

L’ARBITRO Dirigerà l’incontro il sig. Vito Mastrodonato della sezione A.I.A. di Molfetta. C’è un precedente in questa stagione col fischietto pugliese e risale al primo turno di Tim Cup disputato nello scorso mese di Agosto. Il Cosenza riuscì ad avere ragione della Frattese per 1-0 con gol decisivo di Cavallaro.

GLI EX Sono tre gli ex di giornata, su tutti il portierone rossoblu Pietro Perina, che difese la porta del Melfi per due stagioni, dal 2013 al 2015. Nella rosa del Cosenza figura anche Paride Pinna, che non sarà della partita perchè ancora in fase di recupero dopo il brutto infortunio. Il difensore si trasferì in riva al Crati proprio insieme al portiere sopra citato. Sull’altra sponda Gianluca De Angelis, tornato da poco in maglia gialloverde. L’attaccante ex capitano dei lupi è reduce dalla breve esperienza con la maglia della Virtus Francavilla e ha deciso di trasferirsi nuovamente in Basilicata per aiutare la squadra di mister Bitetto a centrare l’obiettivo salvezza.

Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.

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