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Cappellacci allenatore del Cosenza

TIM Cup, Cremonese-Cosenza: 3-2, rossoblu escono a testa alta

Non bastano le reti di Mosciaro e Calderini per avere ragione della Cremonese che, seppur con un uomo in meno, riescono a trovare il gol del definitivo 3-2 con Kirilov

Un Cosenza dai due volti quello visto oggi allo stadio “Zini” di Cremona, primo tempo tirato per la formazione bruzia mentre una seconda frazione più probante, anche se i gol di Mosciaro e Calderini non sono bastati.

Cremonese
Cremonese

Riavvolgiamo il nastro e ripercorriamo i 90 minuti: Al minuto 7 lancio splendido in verticale di Lombardo, stop perfetto di Kirilov che solo di fronte a Ravaglia lo infila con il destro e sigla il vantaggio per i padroni di casa. Neanche un battito di coglio che la Cremonese raddoppia.

Al 12′ destro fulmineo dai 25 metri di Jadid con il pallone che si infila sotto l’incrocio. Inizio show dei grigiorossi, che dopo soli dodici minuti comandano due a zero. I lupi cercano di recuperare ma i grigiorossi sprecano persino il la terza marcatura.

Al 33′ i padroni di casa perdono per espulsione il portiere Battaiola per aver commesso fallo su Calderini lanciato a rete, calcio di rigore, dal dischetto capitan Mosciaro spiazza Venturi appena entrato 2-1. Finisce cosí la prima frazione di gioco.

La seconda frazione inizia a favore dei rossoblu, al 60′ Calderini sigla il pari, lesto a ribadire in rete una respinta di Venturi su tiro di Alessandro. Ma la doccia fredda per il team di Cappellacci arriva tre minuto dopo con un traversone di Favalli e colpo di testa perfetto sotto l’incrocio da parte di uno strabiliante Kirilov, senza dubbio il migliore in campo fino a questo momento. Scroscio di applausi e i grigiorossi tornano in vantaggio.

Mister Cappellacci effettua uno dopo l’altro tutti e tre i cambi a disposizione inserendo Tortolano per Calderini, Criaco al posto di Fornito e Napolano per Mosciaro. Al 90′ il furetto Tortolano con una rovesciata acrobatica va vicinissimo alla rete del pari ma Venturo controlla, nell’ultimo dei 4 minuti di recupero e Napolano con una punizione insidiosissima ad impensierire Venturi ma il portiere grigiorosso salva il risultato.

La Cremonese dunque avanza al turno successivo dove troverâ il Trapani, Cosenza eliminato ma comunque una buona prova per i ragazzi di Cappellacci.

Cremonese-Cosenza 3-2
RETI: 7′ e 63′ Kirilov (CR), 12′ Jadid (CR), 35′ Mosciaro (CO) rig., 60′ Calderini (CO)

Cremonese (4-3-3): Battaiola; Marongiu, Giorgi, Bassoli, Favalli; Lombardo, Jadid (74′ Di Francesco), A. Marchi; Kirilov, Brighenti (80′ Manaj), M. Marchi (34′ Venturi).
A disp.: Palomeque, Zieleniecki, Messetti, Mascolo, Nardi, Galli.
All.: Montorfano

Cosenza (4-3-3): Ravaglia; Zanini, Blondett, Magli, Bertolucci; Fornito (70′ Criaco), Sassano, Arrigoni; Alessandro, Calderini (68′ Tortolano), Mosciaro (80′ Napolano).
A disp.: Saracco, Carrieri, Corsi, Perrotta.
All.: Cappellacci
ARBITRO: Sig. Luigi Rossi di Rovigo (Assistenti: Scarpa-Evoli. Quarto uomo: Zanonato di Vicenza).

NOTE: Terreno in buone condizioni. Espulso Battaiola al 33′ per intervento da ultimo uomo.
AMMONITI: Giorgi (CR), Calderini (CR), Brighenti (CR).
ESPULSI: Battaiola (CR)
RECUPERI: 1’pt ; 4′ st.

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