CIVITA – Sono giunti da pochissimo i sommozzatori di Brindisi, che cercheranno possibili vittime in fondo all’acqua.

A Civita sono giunti parenti ed amici di vittime e dispersi. Un borgo bellissimo piegato in due dalla tragedia.
La Protezione civile ha annunciato che sarà allestita una tenda per dare la possibilità alle famiglie dei dispersi di rimanere sul posto ed avere notizie.
Le ricerche continueranno senza tregua: i reparti più specializzati stanno scendendo ancora più giù da dove è avvenuta la tragedia.
Alcuni corpi sono stati trascinati per più di un chilometro.
Intanto ci sono cinque feriti gravi, tra cui due bimbi e una venticinquenne.
Uno dei piccoli, una bimba di 9 anni, è stata notata dal soccorso alpino poggiata su una roccia, ma in crisi respiratoria, mentre poco più in basso c’era un corpo esanime. Potrebbe trattarsi di un familiare, che l’ha messa a riparo, rinunciando alla propria vita.
Le vittime del Raganello sono ancora in corso di identificazione.
È impossibile dare numeri certi. I soccorritori stanno mettendo in campo tutte le forze possibili per cercare di riportare in salvo più escursionisti possibili.
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