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Verso Livorno – Cosenza, chi la dura la vince. Tifosi in massa al seguito dei lupi

A confronto due squadre nel bel mezzo di una lunga striscia di risultati utili consecutivi.

Da una parte i padroni di casa, forti di un’imbattibilità che dura da sette partite e che ha fruttato due vittorie e cinque pareggi. Un filotto positivo che tuttavia non ha consentito alla compagine di mister Breda di uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica. Ad oggi infatti i toscani, penultimi a 17 punti, sarebbero condannati alla retrocessione diretta.

Il gol di Tutino nella gara d'andata (photo IlCosenza.it)
Il gol di Tutino nella gara d’andata (photo IlCosenza.it)

LA CLASSIFICA. Dall’altra un Cosenza rigenerato, reduce da due successi e quattro segni X. Tutt’altra musica in casa rossoblù: gli uomini di Braglia, con cuore, disciplina e una nuova veste tattica, sono riusciti a incrementare il gap con le dirette concorrenti per la salvezza, che al contrario continuano a vivere di stenti. Sono cinque le lunghezze di vantaggio dei silani sul quint’ultimo posto che significa playout, occupato attualmente dal Foggia.

Innegabile comunque che con il cambio in panchina e il passaggio dalla gestione Lucarelli, un ex dei lupi, a quella di Roberto Breda, i toscani abbiano tratto evidenti benefici, perdendo in una sola occasione, nella sfida con la capolista Brescia, sotto la guida del nuovo tecnico. Allo stesso tempo in casa amaranto urge una vittoria tra le mura amiche, che manca da poco più di due mesi.

Le premesse inducono così a pensare che i padroni di casa giocheranno una gara d’assalto mentre gli ospiti, a cui un’eventuale spartizione della posta in palio potrebbe anche aggradare, potrebbero optare per un atteggiamento più guardingo facendo leva sull’arma del contropiede e sulla velocità del tridente composto da Embalo, Tutino e Báez.

ASSENZE. A mister Braglia mancherà uno dei titolarissimi, il capitano Angelo Corsi, costretto allo stop forzato dalla squalifica del Giudice Sportivo. Candidato a sostituirlo Luca Bittante, uno degli ultimi arrivati in casa Cosenza durante il calciomercato invernale, che farà così il suo esordio in maglia rossoblù. Dovrebbe essere questa l’unica modifica nell’undici titolare rispetto alla formazione che domenica scorsa ha avuto ragione del Cittadella, con una gara per larghi tratti dominata.

Tifosi rossoblù a Crotone (photo IlCosenza.it)
Tifosi rossoblù a Crotone (photo IlCosenza.it)

All’andata finì 1-1 e fu un pari pieno di rimpianti per la compagine rossoblù, in vantaggio con Tutino prima di essere raggiunta in extremis dal colpo di testa di Giannetti. Uno sguardo rapido anche ai precedenti che, impietosi, parlano chiaro: il ‘Picchi’ è un campo storicamente ostico per i lupi, mai vittoriosi nei cinque match disputati nella terra dei labronici.

IL BRANCO IN MASSA. Sono già oltre 400 i supporters rossoblù che hanno deciso di non far mancare il loro apporto alla squadra. Facile prevedere che, con più di 24 ore ancora a disposizione per munirsi di biglietto, il numero definitivo supererà di gran lunga le 500 unità.

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