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Via libera alla fusione dei comuni di Rossano e Corigliano da parte delle associazioni

Rendere Rossano e Corigliano un unico comune: i comitati e le associazioni dicono si

uid_126acb4fe78.580.0Due comuni che contano più di 80 mila abitanti che potrebbero presto fondersi in un unico comune. A richiederlo a gran voce sono i comitati e le associazioni che stanno facendo pressioni affinchè avvenga nel più breve tempo possibile.
Sono oltre 100 le associazioni che stanno perorando questa causa, come ad esempio il Codisss (Comitato Difesa e Sviluppo Sostenibile Sibaritide) che è convinta dell’importanza della nascita di un nuovo comune che inglobi le due cittadine calabresi.

Questa fusione, dicono i comitati, porterebbe un cambiamento radicale alla zona della Sibaritide in quanto il neo comune rappresenterebbe la terza città in Calabria per abitanti e la prima per estensione.
Stamattina alla Sala Consiliare di Corigliano i gruppi si riuniranno per farsi ascoltare in occasione del consiglio comunale, mentre nel pomeriggio si recheranno a Rossano per in civico consesso.
Verrà anche distribuito un questionario anonimo per rilevare gli umori degli abitanti sulla possibile fusione tra i due comuni di Rossano e Corigliano, in modo da comprendere se c’è o meno il consenso popolare.
La battaglia però ha avuto anche delle cocenti delusioni, come le mancate convocazioni dei due consigli comunali programmate a fine agosto sulle quali i due sindaci Giuseppe Antoniotti e Giuseppe Geraci erano daccordo.

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