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Il Cosenza non fa sconti, vittoria per 1 a 0 contro l’ Akragas e playoff in cassaforte

Decide la partita una “perla” su punizione di Giovanni Cavallaro a 10 minuti dalla fine. Rossoblu silani matematicamente nei playoff e sesto posto “blindato”. Dopo la sconfitta al Marulla, l’ Akragas ripiomba in piena zona playout.

Vittoria meritata e scatto playoff per il Cosenza che consolida il sesto posto in classifica allungando a più 3 sulla Virtus Francavilla. Sconfitta amara per la squadra Agrigentina che con la battuta d’arresto del SanVito-Marulla complica i suoi piani di salvezza diretta. Troppo remissivo è sembrato l’atteggiamento tattico della squadra di mister De Napoli che è venuta a Cosenza con il chiaro intento di portare a casa un punticino, con tutti gli uomini dietro la linea della palla a ergere un muro per imbrigliare la manovra rossoblu. Alla fine fa saltare il banco una magia di Cavallaro, a pochi minuti dalla fine, che su calcio di punizione toglie le ragnatele dal sette della porta difesa da Pane. Tre punti meritati per la squadra di De Angelis che finalmente riesce a dare continuità di risultati, bissando anche in casa, la vittoria in trasferta di Catania.

l’esultanza di Cavallaro dopo il goal (ph ilcosenza.it)

CRONACA DELLA PARTITA

De Angelis decide di riproporre lo stesso schieramento tattico di Catania, riproponendo gli stessi interpreti, ad eccezione di Saracco al posto dello squalificato Perina, un 4-4-2 compatto e ordinato. Mister De Napoli invece opta per il 3-5-2, con un folto centrocampo a cercare di non far giocare e imbrigliare la manovra del Cosenza. Il pallino del gioco per tutti i primi 45 minuti di gioco è in mano al Cosenza, con l’ Akragas che agisce in contropiede. La squadra siciliana si rende pericolosa con una ripartenza di Longo che serve l’accorrente  Klaric che da buona posizione spreca in malo modo. Il Cosenza risponde con Letizia che imbeccato alla perfezione da D’Anna, si divora a tu per tu con Pane il goal del vantaggio calciando alto sulla traversa. La squadra silana non riesce a trovare il pertugio giusto per sbloccare la partita, il primo tempo termina sul nulla di fatto, con diverse mischie su palle inattive risolte sempre dai difensori ospiti. La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo, con il Cosenza che prova a scardinare il bunker dell’Akragas e la squadra siciliana sempre pungente in contropiede. D’ Orazio dopo una triangolazione con Statella, ha un’ ottima occasione da rete, ma Pane d’istinto respinge in calcio d’angolo. De Angelis decide di buttare nella mischia Cavallaro al posto di Statella, mossa che si rileverà vincente. Letizia parte in slalom saltando come birilli due-tre difensori avversari che lo stendono al limite dell’area. Cavallaro sistema la palla con cura, e con un destro fantastico fa esplodere di gioia tutto il Marulla. Vano il tentativo nei minuti finali  dell’ Akragas di riacciuffare il pareggio, solo qualche calcio d’angolo e nulla più.

TABELLINO DELLA PARTITA 

COSENZA (4-4-2): Saracco; Corsi, Tedeschi, Pinna, D’Orazio; D’Anna, Calamai, Ranieri, Statella (16’ st Cavallaro); Letizia (36’ st Criaco), Baclet (20’ st Mendicino). A disp.: Abbatematteo, Blondett, Meroni, Madrigali, Capece, Caccetta. All.: De Angelis
AKRAGAS (3-5-2): Pane; Thiago Cazè (39’ st Leveque), Riggio, Mileto; Longo, Rotulo (16’ st Russo), Palmiero, Coppola (36’ st Cocuzza), Sepe; Klaric, Salvemini. A disp.: Addario, Tardo, Petrucci, Privitera, Leveque, Cocuzza, Sicurella, Minacori. All.: Di Napoli
ARBITRO: Carella di Bari
MARCATORI: 35’ st Cavallaro (C)

Per approfondimenti consulta la pagina facebook di Lupi si nasce Lega Pro vista dal Sud- Girone C

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