Domani 15 ottobre, prende il via la Festa della Raccolta del Cedro, presso il caratteristico borgo sull’alto Tirreno cosentino di Santa Maria del Cedro
Il cedro, definito fin da epoca biblica come il frutto più bello consegnato direttamente da Dio a Mosè, è una peculiarità del panorama gastronomico calabrese, e grande motivo di vanto.

Il 30 settembre, al nobile agrume è stata dedicata un’intera giornata di esposizione presso l’Expo di Milano, che ha permesso di illustrare le sue virtù e di far conoscere il particolare frutto ad un pubblico internazionale. La Festa del Cedro, è pensata nell’ottica di una valorizzazione sempre maggiore del prodotto. Infatti, secondo quanto affermato da Angelo Adduci, presidente del Consorzio del Cedro, dopo il grande successo riscosso del prodotto presso l’Expo, “ora si tratta di continuare a lavorare per inserire il cedro nei circuiti enogastronomici italiani ed esteri, in piena sinergia con le istituzioni locali e regionali”.
“Anche grazie al cedro la Calabria può fare un salto di qualità nella politica agroalimentare – ha continuato Adduci – Noi, come Consorzio, faremo la nostra parte, soprattutto per implementare gli sforzi degli associati tesi alla valorizzazione e alla commercializzazione di un prodotto di eccellenza, come il cedro, il fiore all’occhiello dell’agrumicultura calabrese”.
La manifestazione si articolerà attraverso un calendario molto ricco, che comprenderà meeting, convegni e dibattiti, con incontri e laboratori tematici presso l’incantevole sede di Palazzo Marino-Museo del Cedro, rivolti al pubblico e a tutti gli Istituti scolastici che vi prenderanno parte.
La Festa aprirà il suo programma nella giornata di domani 15 ottobre – attraverso un excursus storico e religioso sulle origini e le valenze simboliche del prodotto – con la prima Officina Culturale di questa edizione, a cura del Presidente dell’Accademia del Cedro, Franco Galiano, profondo conoscitore dell’agrume.
Venerdì 16 ottobre, il programma proseguirà con l’evento “Tra mare e monti, Laos nella terra dei Cedri”,coordinato da Enrico Esposito, giornalista storico, con l’intervento del Presidente dell’Associazione Pitagora e della guida Aigae (Associazione Nazionale Guide Ambientali Escursionistiche) Sara Crivella, al dibattito saranno presenti gli studenti dell’Istituto tecnico per il turismo di Tortora.
Nella giornata di sabato 17, avrà luogo il secondo appuntamento con l’Officina Culturale, sempre a cura di Enrico Esposito.
Domenica 18 ottobre si darà spazio al workshop dal titolo “Ritratto e figura ambientata” curato dal fotografo Alessandro Crusco.
Lunedì 19 invece, si parlerà del ruolo delle minoranze etniche in Calabria, come gli Occitani Valdesi e gli Ebrei presenti da tempo immemorabile nella terra del cedro. Interverranno Beatrice Grill, del distretto della Tavola valdese, e Pasquale Anastasi del dipartimento Cultura della regione.
Martedì 20, si svolgerà un seminario sul paesaggio rurale della Riviera del Cedri, con l’intervento del sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, del Presidente del Consorzio del Cedro di Calabria Angelo Adduci, e ancora del direttore generale dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria Carmelo Salvino e del consigliere regionale Mauro D’Acri.
Sempre nella maestosa cornice del Museo del Cedro, sabato 24 ottobre, ci sarà una tavola rotonda coordinata da Marianna De Luca di Radio Azzurra, sul tema “Il cedro nel protocollo di Nagoya”, con la partecipazione del presidente del Consorzio, Angelo Adduci, di Antonio Sindona, docente del Dipartimento di Chimica dell’Università della Calabria e Franco Sergio, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Regione.
Tra le numerose giornate del programma, quella del 25 ottobre, sarà, una delle date più importanti e particolari: Il cedro infatti sarà protagonista di uno showcooking, presso “gli Artigiani del Gusto” a Cosenza.
Il martedì 27 ottobre si parlerà di eccellenze agroalimentari nel Parco Nazionale del Pollino, con la presenza del presidente Domenico Pappaterra, e della dirigente del Professionale Alberghiero di Praia a mare Patrizia D’Amico.
Nella giornata del 30 ottobre, a partire dalle 16, è previsto un dibattito in cui il sindaco Ugo Vetere, Franco Galiano, affiancati dalla docente di Scienze politiche e sociali Annamaria Vitale e Giuseppe Aieta, presidente della Commissione bilancio della Regione Calabria, affronteranno la tematica della possibilità di riconoscere il cedro come patrimonio dell’Unesco. Alle ore 19, dello stesso giorno, subito dopo l’intermezzo musicale del maestro Salvatore Sangiovanni, si parlerà di cedro nella dieta mediterranea con Antonino De Lorenzo presidente Istituto Nazionale della Dieta Mediterranea, con il consigliere regionale Orlandino Greco, presentatore della proposta di legge “valorizzazione dieta mediterranea italiana di riferimento”, e Giovanni Soda, consulente del presidente della Regione, il tutto coordinato da Anna Maria Vitale. Interverranno gli chef Salvatore Benvenuto e Vincenzo Grisolia, il maitre Giuseppe Conte e il barman Franco Picerno.
La Festa della raccolta si chiuderà in piazza del Casale a Santa Maria del Cedro, con degustazione di prelibatezze al cedro e l’animazione di Radio Balla Balla. La giornata finale vedrà la partecipazione del presidente della regione Mario Oliverio.
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