Importante operazione dei finanzieri di stanza a Sibari coadiuvati da un cane antidroga: i 5 kg di hashish erano nascosti nel paraurti di una macchina, tre gli arresti

Nel corso di un controllo stradale presso lo svincolo autostradale di Laino Borgo, che dopo l’incidente del Viadotto Italia è diventato uscita obbligatoria per chi percorre l’A3 in direzione sud, è stata fermata anche un’Alfa Romeo i cui occupanti sin da subito hanno manifestato segnali di insofferenza alla presenza dei finanzieri.
Così si è deciso per un’ispezione approfondita di tutta la vettura, anche con l’aiuto di un cane antidroga. Ed è stato propri lui, grazie al suo fiuto, ad individuare un incavo piazzato nel paraurti posteriore. Così l’auto è stata sequestrata e sottoposta ad ulteriori accertamenti presso un’officina specializzata, portando al ritrovamento nel paraurti di cinque panetti di hashish da un chilogrammo ciascuno.
Un ritrovamento che ha comportato anche l’automatico arresti di tre uomini, originari di Vibo Valentia, accusati del reato di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Tutti sono stati condotti nella Casa circondariale di Castrovillari e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria inquirente.
Vai al contenuto



