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Comune di Montalto, impugnata la sentenza Tar sulla parità di genere

Il Comune di Montalto Uffugo (Cs), si appella al Consiglio di Stato per la sentenza del Tar sull’assenza di ‘quote rosa’ nella Giunta, ovvero per il mancato rispetto della legge Delrio sulla parità di genere

L’amministrazione di Montalto Uffugo, rappresentata dal primo cittadino, Pietro Caracciolo, ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato per far ribaltare la sentenza del Tar Calabria che di fatto ha annullato la nomina della Giunta comunale in quanto carente di donne.

Montalto Uffugo
Montalto Uffugo

Secondo la legge Delrio, introdotta nel 2014, infatti, deve essere garantita la rappresentanza femminile all’interno degli esecutivi.

La Giunta montaltese, costituita dopo le elezioni amministrative dello scorso maggio, fu formata da 4 uomini e una sola donna. La presenza di una sola ‘quota rosa’, secondo il Tribunale Amministrativo della nostra regione non rispetterebbe la normativa di riferimento che prevede il 40% di donne rispetto al totale dei membri che compongono l’esecutivo comunale.

Secondo il sindaco Caracciolo quella del Tar è una sentenza che presenta delle contraddizioni e imprecisioni che vanno chiarite. Questa la motivazione principale che ha portato ad appellarsi al Consiglio di Stato che potrà sospendere di fatto il blocco amministrativo che si è venuto a creare.

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