Il 26 e 27 dicembre, così come il 2 e 3gennaio, a Macchia (frazione di Spezzano Piccolo) andrà in scena il ‘Presepe Vivente 2015’ anche per la riscoperta delle tradizioni locali

Un evento che rappresenta anche l’epilogo dell’attività per il primo anno intrapresa sul territorio dall’Associazione Culturale MAB, nata valorizzare e promuovere ma soprattutto far conoscere il borgo antico. Ecco perché la Sacra Rappresentazione si svilupperà lungo i luoghi più suggestivi del borgo, attraverso 36 postazioni con recitazione che faranno rivivere non solo la venuta al mondo del Messia, ma anche la predicazione di Gesù.
Si tratta della terza edizione del presepe vivente, diretto dal regista Rocco Chinnici, e ha per titolo ‘Tre Croci e una Capanna’ perché la nascita di Gesù ha valore solo se si pensa al mistero della Morte e Resurrezione. Un evento che poco alla volta sta diventando anche un importantissimo momento di crescita per il borgo di Macchia, facendo scoprire e vivere insieme il significato puro del Natale ma anche riproponendo le tradizioni, i mestieri di un tempo, tutte le usanze ormai dimenticate.
Sentrimenti che esprimono il vero senso di appartenenza alle radici, anche attraverso racconti, canti, suoni e i versi della ‘Notte di Natale’ di Vincenzo Padula che aprono e chiudono la Sacra Rappresentazione.
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