La casa è considerata una sorta di eremo in cui trascorrere ore in assoluta tranquillità e ricaricare le batterie in compagnia dei propri familiari

Assicurazione contro i furti
Come è ormai noto, il nostro Paese vede da alcuni anni una mole imponente di furti in appartamento. Un fenomeno che sta provocando grande allarme sociale e spingendo molte persone a dotarsi di armi da fuoco per reagire ad eventuali intrusioni. Si tratta però di una risposta sbagliata: in caso di conflitto a fuoco è più facile che ad avere la meglio siano i malviventi e nel caso contrario si rischia un processo per eccesso di difesa. Molto meglio quindi montare un antifurto e accendere una polizza contro i furti domestici. Una proposta presentata da molte compagnie e che può rendere molto meno drammatica l’ipotesi di un furto all’interno della propria abitazione, anche se rimarrà la sensazione derivante dalla perdita di tranquillità che consegue ad eventi di questo genere.
Le altre polizze in grado di tutelare l’abitazione
Quella del furto è un’ipotesi che può provocare la fine di un’illusione, quella della casa come buen retiro assolutamente al riparo dal mondo esterno, ma in fondo meno drammatica di quella di eventi come l’incendio o i fenomeni naturali che potrebbero devastare l’abitazione. A legare questi possibili e drammatici accadimenti sono solitamente proprio le polizze contro gli incendi, che possono essere allargate su richiesta dell’utente a calamità naturali come gli allagamenti derivanti da inondazioni, pioggia, grandine oppure i danni derivanti da fulmini e vento. Altri danni che possono essere coperti da polizze sono la caduta di aerei, gli eventi sociopolitici (ad esempio quelli derivanti da manifestazioni) o i fenomeni elettrici e le fughe di gas. Grazie a questo genere di assicurazioni si ha diritto ad essere risarciti non solo per i danni diretti, ma anche per quelli indiretti, ovvero la necessità di pagare l’albergo sino a quando l’agibilità della casa non sia stata ripristinata, le spese dovute alle ditte incaricate di trasportare i materiali dopo aver risanato l’abitazione e altro. Su Qualeconviene.it trovate una sezione dedicata proprio sull’argomento polizza casa.
La responsabilità civile verso i terzi
Una polizza che dovrebbe senz’altro essere presa in considerazione da chi vuole essere comunque tranquillo, è quella relativa alla responsabilità civile verso terzi. Si tratta di una copertura in grado di rivelare tutta la sua utilità soprattutto per coloro che abbiano figli e animali domestici, in quanto va appunto a coprire i possibili danni provocati involontariamente a terze persone non solo dall’assicurato, ma da tutti i componenti del nucleo familiare, nel corso delle vicende che possono caratterizzare la vita di ogni giorno. I danni in questione sono soltanto quelli arrecati a terzi, mentre la copertura non prevede risarcimenti per gli incidenti occorsi all’assicurato, ai familiari e agli animali domestici.
Assicurazione contro il terremoto
Esiste poi una polizza che è tornata d’attualità negli ultimi anni, dopo gli eventi sismici in Abruzzo, Emilia e Centro Italia, ovvero quella contro i terremoti. Si tratta però di un’assicurazione estremamente costosa, che le imprese operanti nel ramo assicurativo non accordano in zone a forte attività sismica. Si arriva così ad un vero e proprio paradosso: chi vorrebbe stipularla, anche a costi molto elevati, non può farlo, mentre viene concessa ai cittadini che non ne hanno presumibilmente bisogno, ovvero quelli che risiedono in zone assolutamente sicure.
Di fronte ad una situazione di questo tipo, l’esecutivo e singoli esponenti politici hanno rilanciato l’obbligatorietà di una polizza in grado di coprire i danni derivanti da eventi sismici, alla quale si oppongono però le stesse compagnie, reputando una ipotesi di questo genere troppo costosa. Una risposta del tutto logica se si pensa ai miliardi necessari per ricostruire le zone colpite dagli ultimi terremoti.
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