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Carcere di Rossano

Quintino De Luca si interroga sul tema della sicurezza nel carcere di Rossano

De Luca sul tema sicurezza nel carcere di Rossano: “I terroristi islamici nel carcere a Rossano esultano dopo fatti di Parigi e noi poliziotti restiamo a piedi”

carcere di Rossano
Quintino De Luca si interroga sul tema della sicurezza nel carcere di Rossano

L’esultanza dei detenuti di religione islamica, all’interno del carcere di Rossano, espressa in seguito alla strage di Parigi, ha portato Quintino De Luca, direttivo nazionale di Libertà e Sicurezza Polizia di Stato (LeS) e  nuova voce della UGL nella Polizia di Stato, ad interrogarsi sul delicato tema della sicurezza.

“La vicenda dei 4 terroristi islamici su 21 detenuti nel carcere di Rossano che hanno esultato in occasione degli attentati di Parigi è nota a tutti. Dobbiamo però registrare che, nonostante i proclami sul rafforzamento delle misure di sicurezza, la situazione non è da considerarsi sotto controllo: mancano uomini e mezzi”.  Queste le parole di De Luca, sull’allarme sicurezza, scattato negli ultimi giorni, nelle carceri di Rossano.

Al centro delle sue considerazioni, De Luca, ha posto l’endemica mancanza di personale nel Commissariato di Rossano, aggiungendo che la chiusura del tribunale ha favorito la diminuzione delle risorse destinate alle indagini sul territorio.

“Il questore ha imposto l’utilizzo obbligatorio di giubbotto antiproiettile e mitra per i pattugliamenti su strada – ha continuato De Luca – peccato che sia solo una la vettura a disposizione per il controllo del territorio. Fra poche ore Rossano resterà inesorabilmente senza una volante e senza controllo del territorio”.

“In questo paese, infatti – ha aggiunto De Luca – si continua a parlare di sicurezza senza individuare mezzi e risorse e soprattutto prendendo decisioni contrarie con tagli spregiudicati. Ciò a scapito dei tutori dell’ordine pubblico chiamati a proteggere la popolazione senza averne gli strumenti”.

“Al Commissariato di Rossano – ha precisato l’esponente UGL – non sono ancora arrivate le divise operative che forse arriveranno nel 2016. Molti poliziotti di Rossano sono stati costretti a comprare a proprie spese alcuni pezzi della divisa. Siamo abbandonati in tutto. La sicurezza la si proclama ma poi si tagliano uomini, mezzi e risorse ed aumentano le competenze ed il carico di lavoro”.

“Abbiamo bisogno di risposte concrete per svolgere dignitosamente il nostro dovere – conclude De Luca. Ci auguriamo pertanto che si decida urgentemente di destinare risorse, in termini di uomini e mezzi, per il nostro territorio”.

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