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vacche sacre

Reggio Calabria, abbattute le vacche sacre

Il prefetto Sammartino ha deciso: gli animali appartenenti ad affiliati della ‘ndrangheta e potenzialmente pericolosi per la circolazione e le colture locali saranno abbattuti

vacche sacreIl prefetto di Reggio Calabria. Claudio Sammartino, ha deciso: le cosiddette ‘vacche sacre’ verranno abbattute, perché i bovini che appartenevano ad affiliati alla ‘ndrangheta e vagano indisturbati per i pascoli e le strade della provincia calabrese sono un rischio per le colture ma anche per la circolazione stradale oltre che quella ferroviaria.
È quello che si legge nell’ordinanza che dispone l’abbattimento di animali vaganti, a cominciare dai bovini, “nel caso in cui dovessero creare situazioni di pericolo concreto per l’incolumità delle popolazioni e per la sicurezza della circolazione sia stradale che ferroviaria”. Quindi non un’eliminazione indiscriminata, ma solo di quei capi pericolosi per la popolazione e che dovranno essere eliminati dalle forze di polizia statali e locali e gli eventuali ausiliari.
Il provvedimento si è reso necessario e non più procrastinabile perché, come si legge nella nota della Prefettura, “tale fenomeno può costituire una verosimile forma di pressione e prevaricazione, fino al danneggiamento delle colture, praticata da soggetti senza scrupoli e con finalità illecite. Il Prefetto ha altresì disposto che il Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale ed il Comandante del Corpo forestale dello Stato, d’intesa con le Amministrazioni comunali interessate, potranno disporre l’eventuale impiego della carne derivante dall’abbattimento degli animali per il consumo umano e a scopo benefico”.
Le carcasse degli animali invece potranno essere interrate oppure distrutte, come nelle forme di smaltimento previste dall’Ordinamento.

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