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Convengo a Corigliano sulla Xilella Fastidiosa, il parassita delle olive

Convengo a Corigliano sulla “Xilella Fastidiosa”, il parassita delle olive

Venerdì scorso 8 maggio, si è tenuto a Corigliano un convegno con tema la  Xilella Fastidiosa, il temibile parassita che sta mettendo a rischio la raccolta delle olive e le stesse piantagioni nel Salento, in Puglia

La Xilella Fastidiosa agisce sulle piante degli ulivi determinando, di fatto, il disseccamento del fogliame, dei rami e in definitiva della pianta. Un colpo mortale per l’economia di quei territori, specialmente delle aree interne, che si basa in gran parte sul risultato dell’olivicoltura.

Convengo a Corigliano sulla Xilella Fastidiosa, il parassita delle olive
Convengo a Corigliano sulla Xilella Fastidiosa, il parassita delle olive

Al convegno hanno relazionato: Francesco Cufari, presidente dell’ordine provinciale dei dottori agronomi e le relazioni tecniche di Vito Nicola Savino, Ordinario di patologia vegetale presso l’Università di Bari; Donato Boscia, Dirigente di ricerca del Cnr di Bari; Veronica Vizzari, Ricercatrice del Cra di Rende; Carmela Barbalace, Dirigente Servizio 10 Regione Calabria.

A concludere i lavori, l’intervento del Consigliere regionale Mauro D’Acri «come già sto facendo da giorni -ha detto D’Acri- ribadisco anche qui la volontà del Presidente Oliverio di mettere al centro dell’agenda politico-amministrativa l’agricoltura, cosa che peraltro stiamo facendo da quando ci siamo insediati a Palazzo Campanella, anche di concerto con il Dipartimento Agricoltura della Regione a Catanzaro».

«Ben vengano dunque -ha evidenziato D’Acri- non solo l’interessamento da parte dei soggetti che operano nel settore ma anche le proposte per risolvere i problemi e soprattutto per sensibilizzare alla prevenzione come ha fatto l’Ordine degli Agronomi in questa occasione facendo si, inoltre, che si verificano quelle necessarie sinergie fra i soggetti coinvolti, che occorrono per raggiungere risultati davvero importanti».

«Mi farò carico dunque di portare, nelle sedi competenti, quanto scaturito da questo convegno nell’ottica di una prevenzione efficace per i territori calabresi» – ha concluso il Consigliere regionale.

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