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Reolì presenta l’olio extravergine spalmabile al Sial di Parigi

Grazie al processo di organogelazione, sviluppato presso l’Università della Calabria, si è ottenuto un nuovo e innovativo alimento: l’olio extravergine di oliva spalmabile

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L’Università della Calabria presenta una novità tutta da gustare: l’olio extravergine d’oliva da spalmare; l’innovativo alimento è stato presentato anche Sial di Parigi, in coso in questi giorni, e nasce da un procedimento che prende il nome di organogelazione, sviluppato e brevettato all’interno del laboratorio di reologia e ingegneria alimentare dell’UniCal.

La società che commercializza in esclusiva il nuovo prodotto è la Reolì, che ha primeggiato sulla concorrenza di alcune multinazionali interessate e rappresenta uno spin off di un’entità nata in ambito accademico.

Durante l’nternational food exhibition parigino partito ieri 16 ottobre, e che perdurerà fino al prossimo 20 ottobre, verrà presentato l’olio extravergine di oliva spalmabile targato Reolì. Si tratta di un condimento spalmabile, venduto in confezioni di 200 grammi e contenente il 60% di olio extravergine di oliva (di provenienza calabrese) e il 20% di burro di cacao mentre la restante parte è costituita da acqua. Tra le proposte previste anche quella all’olio di girasole mentre sono in progetto altre varianti.

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“Ci sono voluti circa 15 mesi per industrializzare questo brevetto – dice a Food il presidente di Reolì, Eugenio Conforti – e creare la piattaforma produttiva. Abbiamo investito due milioni di euro, senza attingere ai fondi comunitari o regionali e partiamo con una decina di dipendenti. Con l’attuale capacità installata riusciamo a produrre fino a 5mila tonnellate l’anno di prodotto e contiamo di raggiungere in tre anni i 10 milioni di euro fatturato, a regime”.

“Reolì – prosegue Conforti – è anche un possibile sostituto per l’olio di palma (molto demonizzato adesso, ndr) e a tal proposito abbiamo previsto una versione anidra per l’industria. E’ un prodotto che soddisfa anche coloro che seguono uno stile alimentare vegano o vegetariano, per l’assenza di grassi animali”

“Stiamo discutendo con alcune catene della grande distribuzione nazionali, ben posizionate nel Nord Italia – conclude Conforti – ma prevediamo anche di portare il prodotto nel Nord Europa, dove il consumo di burro e margarine è alto e dove noi possiamo rappresentare un’alternativa di valore, dal punto di vista nutrizionale. Siamo aperti anche a produzioni a marca del distributore, per meglio servire alcuni mercati potenziali. In Italia il suo posizionamento di prezzo, per la versione con olio extravergine d’oliva, sarà all’incirca pari a 13 euro al kg, paragonabile al burro di qualità, anche perché contiene un grasso caro e nobile come il burro di cacao. La shelf life è sei mesi”.

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