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San Lucido: grande successo per il primo Campus della Sicurezza Stradale

Lo scorso sabato 29 aprile si è tenuto per la prima volta al Sud Italia il Campus della Sicurezza stradale, la prima grande manifestazione interamente dedicata alla sicurezza stradale.

Il Campus si è svolto presso lo Stadio Comunale “P. Provenzano” di San Lucido ed è stato organizzato e voluto dalle associazioni “forSICS – Sicurezza Stradale” e “I Nostri Angeli” e dal Comune di San Lucido, con l’importante collaborazione delle famiglie delle tre giovani di San Lucido, Ida Oliva, Sara Frangella e Filomena Santoro scomparse in seguito a un tragico incidente stradale e di altre associazioni e organizzazioni volontarie del territorio.

L’iniziativa, che sarà itinerante negli anni, ha ospitato nel corso della mattinata più di 450 studenti provenienti dagli istituti superiori del comprensorio i quali hanno avuto la possibilità di fare un tour tra le numerosissime attività proposte nei diversi padiglioni educativi presenti all’interno del Campus e utilizzare, così, il simulatore di guida, sfatare il falso mito del multitasking, ricevere informazioni sul primo soccorso, sul corretto modo di formulare una telefonata d’emergenza e tanto altro. Enorme successo è stato riscosso dal simulatore di crash-test con ribaltatore e dal Pullman Azzurro della Polizia di Stato, vera e propria aula scolastica mobile dedicata alla sicurezza stradale. Studenti e visitatori hanno, così, avuto la possibilità di sperimentare sulla propria pelle le conseguenze del mancato utilizzo delle cinture e gli effetti prodotti dalla velocità e dalla guida in stato di ebbrezza.

Ad avviare i lavori della tavola rotonda, tenutasi nel pomeriggio, i presidenti delle due associazioni organizzatrici, l’ing. Antonio Cioni, Ass. “forSICS – Sicurezza Stradale” e l’avv. Francesca Cribari, Ass. “I Nostri Angeli”.

Al confronto sono intervenuti diversi esperti del settore e rappresentanti di istituzioni educative e politiche quali il Prof. Demetrio Festa, docente di Ingegneria Civile Trasporti dell’UNICAL, l’arch. Pietro Silletta di ANAS S.p.A., l’ing. Claudio Carravetta Dirigente Settore Trasporti della Provincia di Cosenza, il dott. Francesco Mari della Regione Calabria, la prof.ssa Franca Falduto dell’USR Calabria, la dott.ssa Rossella Palmieri psicologa e psicoterapeuta.

Quest’ultima ha suggerito l’importanza di considerare il bisogno, spesso trascurato, delle vittime e dei loro familiari, di ricevere assistenza e sostegno psicologico post-incidente. Altro aspetto portato all’attenzione è l’importante e delicato ruolo degli operatori dell’ambito sanitario e delle forze dell’ordine, spesso dato per scontato, che quotidianamente si confrontano con situazioni complesse ad altissimo impatto emotivo come gli incidenti stradali, per i quali è utile pensare a qualche forma di supporto psicologico.

A concludere i lavori il Presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, il quale ha invitato i rappresentanti delle istituzioni e degli enti presenti alla Tavola Rotonda a lavorare insieme e in maniera sinergica al fine di poter raggiungere importanti obiettivi condivisi.

Non sono tardati ad arrivare riscontri positivi da addetti ai lavori, studenti e visitatori accorsi all’evento, il quale ha rappresentato uno spazio educativo, dinamico e interattivo a misura di grandi e piccini, dove è stato possibile apprendere ma, soprattutto, riflettere divertendosi. Grande soddisfazione e orgoglio, dunque, da parte degli organizzatori per l’ottima riuscita della manifestazione, anche grazie alla presenza dei numerosi partner pubblici e privati che hanno preso parte all’evento.

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