A Spezzano Albanese si terrà il prossimo 9 gennaio l’inaugurazione del Museo Torre del Mordillo e il convegno “L’Archeologia come volano di sviluppo per la promozione del territorio”

L’incontro-dibattito sulla presentazione del Parco Archeologico Torre del Mordillo, sarà moderato dalla giornalista Dott.ssa Adele Filice. L’evento è organizzato dall’Amministrazione Comunale a conclusione dei lavori di completamento del Parco e l’allestimento del Museo presso Palazzo Luci. I lavori inoltre sono stati finanziati dal POR Calabria 2007/13 Obiettivo 5.2.1 per la realizzazione di interventi di valorizzazione e tutela dei beni culturali e si inseriscono in un più vasto progetto.
Il Parco rappresenta il fiore all’occhiello calabro ed è considerato tra i più importanti siti archeologici della regione, nonostante sia poco conosciuto. Proprio a tal proposito prende il via la valorizzazione e tutela della zona restituendo finalmente una chiara visione del circuito difensivo, posto a protezione di un insediamento pre-romano che controllava le vie di passaggio da e per la Piana di Sibari. Tra gli obiettivi a cui punta il progetto figura anche il restauro della costruzione medievale dell’antica Torre Mordillo, probabilmente risalente all’età normanna e che presta il nome al sito.
“Attraverso il patrimonio culturale di Torre del Mordillo – ha dichiarato Giuseppe Gazzarano, consigliere con delega al Turismo del Comune di Spezzano Albanese – si creano i presupposti per dar vita ad un percorso di marketing turistico – culturale e museale, tema estremamente importante per la creazione di valore economico e per lo sviluppo territoriale”. Il Sindaco di Spezzano Albanese, Ferdinando Nociti, ha espresso la sua soddisfazione per i lavori che sono stati realizzati ed ha dichiarato – “La cultura, il territorio e l’impresa sono elementi imprescindibili per la crescita turistica di un territorio. Inviteremo ad una visita tutte le scuole del territorio. Daremo seguito a progetti di ricerche archeologiche coinvolgendo le università interessate, attraverso cui realizzare campagne di scavi, favorendo loro l’accoglienza e tutto il necessario per mantenere vivo il Parco di Torre del Mordillo, anche attraverso il coinvolgimento delle imprese del territorio. Renderemo il Museo e Palazzo Luci centro multidisciplinare e polifunzionale, faremo il possibile affinchè diventino centro di incontri culturali, e di attrazione turistica”.
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