Perina,La Mantia e Fiordilino le più belle sorprese della stagione ; capitan Caccetta tormentato dagli infortuni, Cavallaro più odio che amore con i tifosi, Vutov talento ancora acerbo.
Il campionato del Cosenza è terminato con il 5 posto finale in classifica . Sessanta punti conquistati non sono bastati tuttavia per entrare nella griglia dei playoff e giocarsi il sogno della serie B. L’obiettivo dichiarato dalla società di migliorare il decimo posto dello scorso campionato è stato comunque rispettato , le basi e le premesse per costruire una squadra più forte e vincente per il prossimo anno ci sono tutte. Abbiamo tracciato un bilancio dando i voti e un giudizio della stagione appena conclusa a tutti i calciatori silani, al mister Roselli , al direttore sportivo Meluso e al presidente Guarascio .
PERINA 8,5: Non era facile prendere l’eredità tra i pali lasciata da Frattali e Ravaglia, Pietro c’è riuscito alla grande diventando spesso baluardo insormontabile per gli attaccanti avversari, mai una sbavatura o un’ incertezza ,con la ciliegina sulla torta del rigore parato a Iemmelo. SARACINESCA
SARACCO 6 : Non ha avuto molte occasioni in questa stagione per mettersi in mostra tranne l’ultima partita casalinga contro l’Ischia. Negli allenamenti settimanali ha sempre dimostrato impegno e serietà, il ragazzo si farà. AFFIDABILE
CORSI 7: trasformato terzino destro dall’arrivo di mister Roselli ha disputato un campionato senza troppe sbavature spingendo con continuità sulla fascia. Suo il goal da tre punti contro L’andria con una sassata da fuori aria. DUTTILE
PINNA 6: Ci si aspettava di più dal jolly difensivo rossoblu, qualche disattenzione di troppo nelle partite di Foggia e Martina Franca. RIVEDIBILE
BLONDET 6,5 : Metà stagione quasi perfetta da centrale difensivo in coppia con Tedeschi, meno efficace e qualche incertezza da terzino di fascia. POSITIVO
CIANCIO 7:campionato in chiaro scuro per lo stantuffo di fascia silano, appetito nel mercato di Gennaio da club di serie B rimane al Cosenza ma la sua stagione termina con un infortunio all’alluce proprio nel momento della volata finale. PENDOLINO
TEDESCHI 7,5: nel girone d’andata con Blondet al suo fianco porta la difesa silana ad essere la migliore di tutti i campionati di legapro, un leggero calo di rendimento nel finale di stagione, ma rimane elemento di assoluto affidamento. SICUREZZA
DI NUNZIO 6: marcatore vecchio stampo abile soprattutto nelle palle aeree , in alcune partite è apparso un po’ lento e impacciato. MACCHINOSO
ARRIGONI 7,5 : Sempre presente nella stagione con 34 presenze non tira mai il fiato riuscendo a dare alla squadra le giuste geometrie , impreziosite anche da tre goal. STACANOVISTA
CRIACO 7 : campionato di buon livello per la mezzala rossoblu dove non sono mancati assist goal per i compagni di squadra. Efficace il suo contributo anche in fase realizzativa con tre reti . PREZIOSO
STATELLA 7,5 : Inizio di stagione un po’ con il freno a mano tirato, finale di campionato in un crescendo continuo. Quando parte palla al piede è dura arrestare la sua corsa. Tre goal stagionali. MOTORINO
FIORDILINO 8,5 : vera rivelazione del campionato soprattutto per la sua giovanissima età. Prende senza paura in mano le redini del centrocampo del Cosenza per buona parte della stagione risultando quasi sempre tra i migliori in campo. ENFANT PRODIGE
CACCETTA 6: stagione quasi ingiudicabile per il capitano del Cosenza tormentata da diversi infortuni che ne hanno condizionato il rendimento una volta tornato in campo. Unica gioia stagionale il goal segnato all’Ischia nell’ultima partita. SFORTUNATO
ARRIGHINI 7,5 : Per impegno corsa e volontà meriterebbe 9 in pagella ,ma pesano nel suo giudizio alcune palle goal clamorose sciupate nel corso del campionato che avrebbero potuto cambiare il destino del Cosenza. Stagione comunque positiva per Andrea che chiude con 11 goal (due in coppa italia). GENEROSO
CAVALLARO 6,5: arrivato a Cosenza dopo una lunga inattività di otto mesi riesce comunque nel bene e nel male a dare un valido contributo alla squadra realizzando 5 reti e qualche assist. Condizionano il giudizio dei tifosi il palo colpito a porta vuota nel derby con il Catanzaro e soprattutto i due rigori sbagliati contro Monopoli e Paganese. INCOMPRESO
VUTOV 6,5: entrato quasi sempre a partita in corsa ha alternato giocate entusiasmanti a black out inspiegabili, giocatore un po’naif ma dal futuro assicurato. TALENTO ACERBO
PARIGI 6: il goal realizzato a Monopoli all’ultimo minuto aveva fatto sognare i playoff ai tifosi, quello sbagliato ad Andria li ha bruscamente risvegliati. Ragazzo giovane dal gran fisico e di prospettiva.FUTURIBILE
LA MANTIA 8,5: capocannoniere della squadra con 14 goal stagionali (1 in coppa) nonostante il suo minutaggio in campo sia stato di gran lunga inferiore a quello dei suoi compagni di reparto . Prestanza atletica unita ad una buona tecnica di base, calciatore da riconfermare assolutamente anche per il prossimo campionato. BOMBER
ROSELLI 7: “il vino si fa con l’uva che uno ha a disposizione “citando una frase del mister di inizio campionato il nostro giudizio non può che essere positivo per un allenatore che ha conquistato con una rosa non certo numericamente e qualitativamente ampia ,30 punti nel girone di andata e 30 punti in quello di ritorno. MACHIAVELLICO
MELUSO 6,5: con un budget a disposizione limitato riesce a portare alle pendici della Sila giocatori di assoluta affidabilità come Perina , la scommessa vinta di La Mantia che prima di venire a Cosenza aveva realizzato massimo 5 goal , la scoperta di due giovani di assoluto talento che ne sentiremo parlare come Vutov e soprattutto Fiordilino. Guerriera e Raimondi i due acquisti sbagliati. AZIENDALISTA
GUARASCIO 6: La sua più grande colpa di questa stagione è quella di non aver rinforzato la rosa del Cosenza nel mercato di Gennaio quando il primo posto distava solo tre punti. I tifosi si aspettano per il prossimo campionato un cambio di rotta e di mentalità da parte del presidente chiedendo a gran voce la serie B. PARSIMONIOSO
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