Ricorre oggi, Sabato 1 Ottobre 2016, il 24esimo anniversario della tragica scomparsa di Massimiliano Catena, indimenticato centrocampista rossoblu che perse la vita in un incidente stradale nei pressi di Spezzano. Max era di ritorno da Roma dove era andato con un permesso speciale concesso dalla società a trovare il padre malato di tumore
Sono passati 24 anni dal quel triste Giovedi pomeriggio del 1 Ottobre 1992, dove la Cosenza sportiva apprese tramite i telegiornali la morte di uno dei suoi calciatori più amati, Massimiliano Catena. Nessuno voleva crederci, a distanza di nemmeno tre anni dalla morte di DenisBergamini, un’altra tragedia immane si era abbattuta come un fulmine a ciel sereno sulla nostra città e sulla nostra squadra. Catena perde la vita a soli 23 anni, schiantandosi con la sua macchina nei pressi di Spezzano (Tarsia Nord) quando ormai mancava pochissimo allo svincolo di Cosenza. Massimiliano, Max per gli amici, era di ritorno da Roma, sua città natale, dove era andato a trovare il padre Monaldo, malato da tempo di tumore. La Domenica prima Max era andato in goal contro la Ternana con un bolide da fuori area, pareggiando una partita casalinga che si era messa male per i lupi(clicca qui per rivedere il suo ultimo goal), troppo forte era in lui la voglia di condividere e di raccontare quella gioia al papà malato, tant’è che la società concesse a lui una “licenza speciale” per far rientro a Cosenza a metà settimana. Di Max , ci rimarrà per sempre impressa nella mente quella sua “corsa sfrenata” dopo il goal alla Ternana dove in un abbraccio simbolico salutò tutta la tribuna e la curva, che in campo lo avevano eletto a beniamino indiscusso di tutto lo Stadio. Proprio il suo stadio, San Vito Marulla, gli dedicherà il nome di un settore che rimarrà scolpito in maniera indelebile nel tempo, CURVA NORD MASSIMILIANO CATENA, un nome che a distanza di 24 anni nessun tifoso ha mai dimenticato per un solo momento..una “Catena” e un amore che non si spezzerà mai !!Ciao Max!